Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Comunicati Stampa > Giunta > “Un nuovo passo avanti per la realizzazione del polo...
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

28/12/2009
“Un nuovo passo avanti per la realizzazione del polo scolastico di Santa Maria a Coverciano”
L’assessore Di Giorgi commenta l’approvazione del progetto esecutivo e il finanziamento di quasi 5 milioni di euro per il secondo lotto

Quasi 5 milioni di euro per il polo scolastico di Santa Maria a Coverciano. È quanto prevede la delibera approvata dalla giunta comunale nella seduta prima di Natale relativa al progetto esecutivo del secondo lotto dell’intervento. Il cantiere, attualmente in corso, è stato articolato in tranche successive in modo da garantire la continuità dell’attività scolastica. Al termine dell’intervento, previsto nel 2013, il nuoco complesso ospiterà un asilo nido, una scuola dell’infanzia e una scuola primaria; e anche una palestra, un auditorium, uno spazio libri e un centro di documentazione. Il tutto per un investimento di circa 11 milioni di euro.
“La delibera approvata la settimana scorsa rappresenta un nuovo importante passo avanti nella realizzazione del nuovo polo scolastico di Santa Maria a Coverciano – dichiara l’assessore alla pubblica istruzione Rosa Maria Di Giorgi –. Sarà una scuola modello perché progettata a misura dei bambini. Grazie alla progettazione partecipata che è stata effettuata, infatti, il progetto risponde prima di tutto alle esigenze avanzate dagli utenti, primi tra tutti i bambini”.
Alla base della decisione dell’Amministrazione di realizzare un nuovo complesso scolastico due necessità: da un lato bonificare le strutture dall’amianto, dall’altro riqualificare gli edifici che ospitavano le scuole. Ma visto che si trattava di strutture prefabbricate e di arduo recupero, è stata preferita la modalità della demolizione e ricostruzione ex novo con contestuale adeguamento ed ampliamento per dare risposta alle nuove esigenze. Il polo, una volta terminato, andrà a ospitare 20 classi di scuola primaria (corrispondenti a 4 corsi), 9 sezioni di scuola dell’infanzia, un asilo nido (per circa 40 bambini), una palestra (utilizzabile anche per le attività del Quartiere), uno spazio libri e un centro di documentazione (relativo all’attività dell’Amministrazione negli asili nido).
Tornando al progetto, gli edifici saranno collocati sul perimetro dell’area in modo da ricavare spazi interni ed esterni protetti oltre all’aumento degli spazi a disposizione. Per decongestionare via Salvi Cristiani l’ingresso comune per asilo nido, spazio libri e centro di documentazione e quello per la scuola dell’infanzia è stato trasferito su via Ferdinando Martini. Grande attenzione è stata dedicata al benessere dei bambini. Prima di tutto la disposizione degli edifici è progettata in modo da garantire la massima illuminazione naturale: l’immobile più alto è collocato nella zona ad ovest dell’area e quello dell’auditorium-palestra a nord; a sud ed est sorgeranno gli edifici più bassi così da ottenere, anche nel periodo invernale, un’ottimale illuminazione e soleggiamento sia delle aule che degli spazi esterni. E per il periodo estivo sono stati previsti sistemi di schermatura solare. Inoltre anche l’insonorizzazione è stata particolarmente curata (gli spazi per la didattica sono stati collocati nelle zone più silenziose) mentre per l’esterno è stato elaborato un progetto specifico di riqualificazione del verde che restituirà un giardino articolato sulla base delle diverse esigenze delle scuole. In questo ambito è prevista anche la piantumazione di numerose piante. La scuola sarà dotata di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e di pannelli solari per la fornitura di acqua calda.
L’edificio che ospita la scuola primaria si articola su quattro piani mentre gli spazi destinati alla scuola dell’infanzia e all’asilo nido si sviluppano quasi esclusivamente a piano terreno, con alcune eccezioni relative ai locali mensa e di servizio che sono al primo piano. Al primo piano sono collocati anche lo spazio libro e il centro di documentazione (relativo all’attività degli asili nido). L’edificio dove invece si trovano l’auditorium e la palestra funzionerà da cerniera tra la scuola primaria e quella dell’infanzia e, pur integrate e funzionali al complesso scolastico, potranno essere accessibili anche in modo indipendente in orario extra-scolastico per le società sportive della zona. Oltre alla riqualificazione del giardino, saranno realizzati parcheggi interni ad uso disabili e riorganizzata la zona dell’ingresso principale.
Attualmente sono in corso i lavori del primo lotto che consistono nella demolizione del plesso di via Salvi Cristiani e la realizzazione del nuovo edificio scolastico che a regime ospiterà la scuola primaria. I lavori per la costruzione dell’immobile sono stati consegnati nel febbraio 2009 (previa bonifica e abbattimento avviati nel giugno precedente) e dovrebbero concludersi nel dicembre 2010.
Con la delibera approvata la scorsa settimana viene dato l’ultimo via libera al progetto esecutivo del secondo lotto e al relativo finanziamento, pari a 4.999.999,32 euro. Questa tranche di lavori prevede la demolizione del plesso di via Martini e la realizzazione dell’edificio che, a regime, ospiterà la scuola dell’infanzia e l’asilo nido. Anche in questo caso l’avvio del cantiere sarà preceduto dalla bonifica e dalla demolizione del vecchio immobile. L’intervento relativo al secondo lotto dovrebbe durare 2 anni e prendere il via al termine del primo lotto.
La decisione di procedere seguendo le due fasi è scaturita dall’esigenza di non sottoporre i circa 600 alunni della scuola (400 circa di scuola primaria e 200 circa di scuola dell’infanzia) ad un eccessivo disagio, considerato che nell’ambito territoriale o in ambiti contermini non esiste una struttura in grado di ospitare un numero così elevato d’utenza. Pertanto le modalità di intervento sono state pensate avendo quale obiettivo prioritario quello di garantire ai bambini e alle loro famiglie, nel periodo di realizzazione della nuova scuola, condizioni soddisfacenti sia a livello didattico che organizzativo.
Questa la scansione degli interventi e le conseguenti soluzioni organizzative programmate per garantire adeguata accoglienza alle 16 classi di primaria e 8 di scuola dell’infanzia.
Durante la prima fase dell’intervento (consegna dei lavori febbraio 2009 preceduta da bonifica e demolizione avviata nel giugno precedente) è rimasto agibile l’edificio di via Martini che garantisce al suo interno 28 locali/aule. In questo plesso sono stati mantenuti i bambini della scuola dell’infanzia (8 sezioni) e gli alunni delle classi 1° e 2° di scuola primaria (in tutto 13 classi). Rispetto quindi alle aule complessivamente disponibili, ne rimangono 15 non destinate alle attività curriculari, da utilizzare per le attività di supporto (refezione, riposo), alle attività laboratoriali e alla psicomotricità. Gli alunni delle classi 3° e 5° primaria (complessivamente 7 classi) nel corrente anno scolastico, sono ospitati nella scuola media Don Milani, nella quale è disponibile un piano completamente non utilizzato, mentre per la consumazione della mensa vengono utilizzati i refettori posti al seminterrato adeguatamente riadattati. Per ospitare le classi 4° (75 alunni) sono ospitate in alcune aule di cui dispone la sede staccata della scuola media Dino Compagni di via Novelli, che presenta alcuni, seppure limitati, spazi disponibili. Per dotare la scuola di locali refettori sono stati effettuati interventi nei locali seminterrati ove erano presenti laboratori parzialmente utilizzati. Gli alunni che sono stati trasferiti ad altra sede (la scuola Don Milani) sono complessivamente 144 per i quali, analogamente alle modalità già ampiamente collaudate per analoghe situazioni, è stato organizzato un servizio di bus navetta, completamente gratuito per l’utenza, che non sta creando particolari disagi, considerato che la distanza fra i plessi (Coverciano e Don Milani) può essere coperto in non più di 10/13 minuti. Il servizio trasporto è in appalto alla Ditta SITA: viene effettuato con tre bus gran turismo, con il supporto, per due giorni di uscita al meridiano, di uno scuolabus comunale. L’accompagnamento è svolto dall’A.T.I. Zenit/Di Vittorio che ha in appalto i servizi di pre e post scuola e accompagnamento su scuolabus. Il costo sostenuto dall’Amministrazione Comunale per garantire giornalmente il servizio trasporto alla Don Milani è pari a 630 euro. La prima fase, sulla base dei tempi contrattuali, si concluderà nel dicembre 2010.
Durante la seconda fase, durante la quale si prevede la demolizione e la costruzione della scuola dell’infanzia e dell’asilo nido nel lato di via Martini (attualmente è in corso la progettazione esecutiva), sarà disponibile il nuovo edificio di via Salvi Cristiani, interamente realizzato e completo dei locali refettorio e palestra, che disporrà complessivamente di 37 locali, di cui 26 aule ed 11 locali per attività complementari, sufficienti, seppure con qualche restrizione, per ospitare l’intera popolazione scolastica della scuola dell’infanzia e primaria per il periodo di completamento del nuovo edificio di via Martini. Non sarà pertanto necessario in questa seconda fase il trasferimento degli alunni in altre strutture scolastiche in quanto, come sopra evidenziato, tutti gli alunni saranno temporaneamente ospitati nella nuova struttura.(mf)
 


«Torna alla lista

Agenda

 

Ricerca risultati

Dal giorno :
Al giorno :
Categoria :
Parole nel testo:
 

Ultimi comunicati