Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Comunicati Stampa > Sindaco > Bilancio di previsione 2008, il sindaco Domenici: "Un...
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

20/12/2007
Bilancio di previsione 2008, il sindaco Domenici: "Un risultato positivo per la città, garanzia di stabilità e frutto di un lavoro costruito nel tempo"
“Sul bilancio 2008 si registra oggi un dibattito che a qualcuno può apparire scontato, ma che invece io definirei semplicemente ‘normale’. E questo mi porta a fare un elogio della normalità. Perché questa ‘normalità’ è il frutto di un lavoro importante, con un bilancio in buone condizioni che ci dà garanzia di stabilità, che abbiamo costruito tutti e di cui tutti dovremmo essere soddisfatti: perché si tratta di un risultato positivo non per una maggioranza ma per una intera città, un intero comune”. Sono le parole del sindaco Leonardo Domenici, nel suo intervento durante la discussione del Bilancio di previsione 2008 in consiglio comunale, in cui il primo cittadino oltre a parlare di Firenze, si è anche soffermato su sul ruolo dei comuni e sulla legge finanziaria del governo. “Se siamo arrivati a questa situazione non è per un caso, ma perché l’abbiamo costruita nel tempo – ha ribadito il sindaco – Perché c’è stata una attenta verifica da parte del consiglio comunale, e perché siamo al termine di un percorso portato avanti con continuità e costanza dalla giunta, con il contributo della maggioranza, ed anche tenendo conto della capacità di verifica critica dell’opposizione. Questo bilancio porta il Comune di Firenze a stare dentro l’ambito dei cosiddetti ‘comuni virtuosi’, il che non è poco viste le difficoltà che attraversa la finanza pubblica; questo bilancio ha avuto una valutazione da parte della Corte dei Conti, in cui non si sono evidenziate criticità su capacità di indebitamento, patto di stabilità interno e spese del personale; questo bilancio ha avuto giudizi favorevoli da parte delle principali agenzie di rating, Standard e Poor’s e Moody’s, che ne hanno sottolineato i punti di forza in particolare riguardo il ridotto livello del debito e le buone linee di politica amministrativa e gestionale. E’ per tutto questo, che oggi qui in consiglio possiamo svolgere un dibattito ‘normale’”. E qui il sindaco Domenici è venuto a parlare a problematiche più generali legate alla vita dei Comuni. “Rispetto al tema del federalismo fiscale, purtroppo in questi anni abbiamo visto abbassarsi il nostro livello di autonomia. Dovremo riprendere il discorso, non in una logica corporativistica, ma per verificare le condizioni per aumentare l’autonomia fiscale e finanziaria dei Comuni. Dobbiamo incalzare perché si torni a parlare anche di riforme istituzionali, soprattutto in questo momento di crisi della politica e del rapporto fra istituzioni e cittadini”. Domenici ha preso l’esempio dei tema dei costi della politica: “Non si possono prendere provvedimenti solo rispetto a Comuni ed enti locali, solo perché è complicato intervenire sui cosiddetti ‘rami alti’ del sistema. Io stesso ho proposto la riduzione del numero dei consiglieri comunali: ma ci deve essere un confronto vero, in una logica condivisa dove ognuno faccia la sua parte”. Riguardo la legge Finanziaria 2008 che il parlamento si accinge a votare, Domenici ha sottolineato come per i Comuni sia migliore rispetto a quella dello scorso anno. “Un miglioramento su diversi aspetti, dovuto anche alla dura iniziativa dell’Anci, che per protesta l’estate scorsa aveva rotto le relazioni istituzionali con l’esecutivo”. Il sindaco ha poi sottolineato come nella stessa Finanziaria esistano risorse per Firenze: il fondo di 10 milioni per la tramvia e il fondo per le città d’arte ad alta densità turistica, dove naturalmente è compresa anche la nostra. "Inoltre - ha aggiunto Domenici - in questa Finanziaria ci sono una serie di fondi da cui, se la città sarà in grado di fare squadra, può attingere risorse importanti e sui quali abbiamo già avviato un lavoro importante, soprattutto sui temi di carattere ambientale”. In particolare quello del risparmio energetico, che secondo Domenici per le città diventerà “la questione delle questioni”, riassumendo in sé anche altri problemi, come quello del trasporto pubblico. “Non si devono inseguire obiettivi irrealizzabili, che poi è il modo per nascondere l’intenzione di non fare nulla, di non investire nel futuro, di vivere di una rendita che peraltro va esaurendosi; lavoriamo invece tutti per obiettivi concreti, partendo da quello che già c’è, per rispondere a problemi reali” ha detto Domenici, riferendosi anche alla proposta per una legge speciale per Firenze: per la quale “non solo non ci sono le condizioni, ma che sarebbe osteggiata anche dall’Unione Europea, contraria appunto alle leggi speciali”. “La possibilità di fare cose buone c’è e su molti temi, compreso quello particolarmente importante dell’immigrazione e dell’inclusione sociale – ha concluso il sindaco – Ma le grandi cose che si possono fare passano sempre da un lavoro paziente e quotidiano, che mette insieme giorno dopo giorno i tasselli di un unico mosaico. Il lavoro che abbiamo fatto in questi anni ha questo senso, va in questa logica. E partire dalla ‘normalità’ di questo bilancio vuol dire partire da una cosa buona, frutto di un lavoro in divenire che non si concluderà nel 2009, ma che vuole essere un contributo anche a chi verrà dopo di noi. Questa è la logica dei bilanci che predisponiamo, con l’intenzione di guardare non solo le cose presenti, ma di continuare con un lavoro di investimento sul futuro”. (ag)

«Torna alla lista

Agenda

 

Ricerca risultati

Dal giorno :
Al giorno :
Categoria :
Parole nel testo:
 

Ultimi comunicati