Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Comunicati Stampa > Consiglio > Bilancio di previsione 2008, De Zordo (Unaltracittà):...
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

20/12/2007
Bilancio di previsione 2008, De Zordo (Unaltracittà): «Aumentano mutui passivi e alienazioni di immobili comunali»
Questo il testo dell'intervento di Ornella De Zordo, capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo: «Ho espresso il mio voto contrario a un bilancio di previsione che, nella sua continuità con gli anni precedenti, è caratterizzato dall'utilizzo da parte della Giunta Domenici di strumenti finanziari e scelte assai discutibili : dall'utilizzo del Project Financing alla continua alienazione di immobili comunali, all'aumento costante di mutui passivi. Per esempio: l'ultima rata dello sciagurato Project "Firenze mobilità", pari a 1.708.147 euro, viene pagata dall'Amministrazione con l'alienazione di immobili comunali. Non entro qui nel merito di come si sia arrivati, per errori procedurali e processuali, a dover pagare più di 9 milioni di euro ai privati coinvolti nell'operazione del parcheggio alla Fortezza, ma rilevo che si ricorre alle alienazioni per tappare questo buco e che le alienazioni continuano a aumentare: la previsione per il 2008 è di oltre 16 milioni di euro e di 21 milioni per il 2009, che si aggiungono a consuntivo nel 2007 per oltre 13 milioni. L'accensione dei mutui passivi per il 2008 è di oltre 49 milioni di euro, di quasi 48 milioni nel 2009 e di oltre 51,7 nel 2010 (nel 2007 in entrata tra mutui e altri prestiti quasi 49 milioni). Sembra superfluo notare che l'aumento esponenziale dei mutui è ancora più pericoloso visto l'aumento dei tassi di interesse che genereranno uscite ben più alte nei prossimi anni, eppure l'assessore Albini si rammarica di non poterne accendere in misura superiore. Quanto alla tranvia, le spese ingentissime di cui si fa carico il Comune vengono presentate tutte come investimenti necessari per il Trasporto pubblico locale. Ma non è così: nel 2008 i costi "aggiuntivi" per la sola linea 1 ammontano a 16 milioni di euro, che vengono finanziati ancora una volta con mutui. E qui non stiamo parlando di investimenti per il Trasporto Pubblico, che riteniamo debba essere senz'altro incentivato, si tratta di costi aggiuntivi dovuti a ritardi, varianti, opere connesse; come anche le linee 2 e 3 (tra varianti e penali) vedono lievitare i costi a cifre che non sono ancora neppure definite ma si aggirano sull'incredibile somma di 70 milioni di euro nei prossimi tre anni. Gravi sono le motivazioni reali dell'indebitamento, ovvero le varianti e i ritardi che lasciano intravedere cattive gestioni e sprechi, ma ancora una volta, come nei vari Project, manca la trasparenza sulle modalità di gestione delle opere. Tutto questo, come abbiamo più volte sottolineato, a fronte di ambiti come quello della casa, del verde, della mobilità ciclabile, della raccolta differenziata dei rifiuti e dell'ampio settore del sociale che risultano oggettivamente insufficienti rispetto ai bisogni che la collettività mostra di avere». (fn)

«Torna alla lista

Agenda

 

Ricerca risultati

Dal giorno :
Al giorno :
Categoria :
Parole nel testo:
 

Ultimi comunicati