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20/12/2007
Bilancio di previsione 2008, Toccafondi (FI): «Solo tasse e nei prossimi mesi anche aumenti»
Questo il testo dell’intervento del vicecapogruppo di Forza Italia Gabriele Toccafondi: Il bilancio di previsione 2008 ci dice che ogni fiorentino versa quasi 500 euro di imposte al comune, non contando la tassa sui rifiuti o del gas o l'acqua, né gli interessi sui debiti del Comune, 102 euro a testa, o le multe, 140 euro a testa. E' una manovra di tasse e i prossimi mesi si vedranno solo aumenti. E sarà anche da rivedere tra pochi mesi, dato che è anche la fotocopia di quella dell'anno scorso. Nel frattempo ci dicono che non aumenta niente ma intanto si riducono i trasferimenti del governo Prodi ai Comuni. Il bilancio risente di una speranza, quella dei soldi che da un anno il Governo Prodi nella persona del Vicepresidente del Consiglio e Ministro dei beni culturali Francesco Rutelli, promette a Firenze ma non mantiene . Ma un bilancio non può basarsi su una promessa né su una ennesima visita di cortesia del Vicepresidente del Consiglio. Sarà utile ricordare che il dono del Ministro Rutelli alla nostra città doveva arrivare prima di Natale 2006, poi nel 2007, prima poco dopo la Befana poi a Pasqua, infine con la finanziaria 2008, eppure nemmeno nella legge finanziaria del governo Prodi c'è notizia di Firenze. Sono passati oltre dodici mesi, tutte le festività sono terminate e per la nostra città non ci saranno nemmeno gli spiccioli. Ancora una volta occorre ribadire che c'è bisogno di una legge speciale, e non di una nuova tassa sui turisti, di un meccanismo normativo che porti automaticamente risorse nazionali e ancora una volta sottolineiamo che a Firenze arrivano tutti, passano e lasciano solo promesse. Occorre che il sindaco convochi tutti i parlamentari eletti in Toscana, e soprattutto quelli fiorentini, perché solo attraverso un lavoro comune sarà possibile aprire un percorso. Una scelta non facile ma che rappresenta l'unica strada per far riconoscere a Firenze ciò che si merita, così come accade da anni a città come Venezia o Roma. Questo bilancio ha entrate pari 923milioni di euro. L'indice di pressione tributaria, ovvero il rapporto tra entrate tributarie e numero di abitanti è di 489,42 euro a fiorentino. In questa cifra non sono calcolate né la tariffa di igiene ambientale (rifiuti) né la bolletta dell’acqua, né altre entrate extratributarie. L'indice di intervento regionale pro capite, ovvero il rapporto della partecipazione della Regione per le spese di struttura o servizi di ciascun fiorentino è pari a 74,85 euro nel 2008 ed era di 82 euro nel 2007, si nota quindi una consistente riduzione dell'impegno della Regione Toscana. Le multe arrivano a 50,6milioni di euro con una popolazione di 360mila abitanti, quindi ogni fiorentino potrebbe pagare 140 euro. Le entrate per le contravvenzioni erano pari a 17milioi di euro nel 1999. Siamo quindi di fronte ad una crescita del 300%. Si prevede un aumento di 1,7milioni di euro ma sono previste nuove assunzioni di vigili e nuovi attrezzature come i fotored per i semafori: è quindi possibile un ulteriore aumento delle multe durante l'anno. La finanziaria pone anche la questione del taglio per il secondo anno il taglio sarà pari a 609milioni di euro oltre ad cifra vicina ai 30milioi di euro derivante dall'abolizione delle indennità dei consiglieri comunali. Alla faccia della partecipazione. Al piano degli investimenti (che riguardano soprattutto la tramvia) il Comune fa fronte attraverso un nuovo indebitamento, ed ammonta per il 2008 a 50milioni di euro circa. Mentre nel bilancio triennale 2008/2010 risulta pari a 150milioni di euro che si va ad aggiungere al debito esistente. Se si pensa che solo nel 2008 il Comune pagherà di interessi 37milioni di euro (per il totale del suo indebitamento), è facile comprendere cosa accadrà con l'assunzione di nuovo debito, soprattutto in un periodo nel quale i tassi di interesse stanno aumentando. Se poi si pensa che per il debito che verrà contratto si ipotizza con scadenza di 20 anni si riesce a comprendere meglio chi dovrà farsi carico di questi mutui: 37milioni di euro per 360mila fiorentini significa 102,7 euro di interessi pro-capite solo nel 2008. Il totale del debito a carico del Comune è invece di 466milioni di euro ed è composto per il 32% da mutui e Boc (buoni ordinari del comune) a tasso fisso e per il 68% da mutui e Boc (buoni ordinari del comune) a tasso variabile. La vita media residua dei debiti è di 10 anni. I derivati (i cosiddetti Swap) coprono circa il 60% dell'indebitamento complessivo. Sugli strumenti dei derivati è necessario un costante monitoraggio per ridurre al massimo i rischi connessi all'oscillazione dei tassi di interesse. Dati questi, soprattutto l'ultimo, che sono il segno di una nuova preoccupazione che riguarda chi dovrà governare e chi abiterà questa città nei prossimi anni». (fn)

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