Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Comunicati Stampa > Consiglio > Ataf, Gruppo PdL: “Privatizzazione sì, ma vera. Solo...
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

21/12/2011
Ataf, Gruppo PdL: “Privatizzazione sì, ma vera. Solo un sistema di TPL integrato può funzionare”
“La mala gestione del centrosinistra non ricada sui lavoratori”

Questo l’intervento dei consiglieri del Gruppo PdL

“Siamo per le privatizzazioni, ma vere. Vogliamo servizi efficienti e costi contenuti. Se un privato è in grado di farlo, allora è il benvenuto, ma nel momento in cui ci apprestiamo a votare la delibera per la privatizzazione di Ataf, non possiamo accettare di firmare una ‘cambiale in bianco’ a questa giunta. Nella delibera che andrà al voto in consiglio domani, si chiede infatti al consiglio comunale di votare non un nuovo sistema di TPL gestito da un privato, ma di approvare in toto un piano industriale che, oltre alla privatizzazione, prevede tra l’altro la diminuzione dei posti di lavoro, l’esternalizzazione della mensa, il timbro sul deficit di 8 milioni del 2011. Per questo, abbiamo preparato un maxi emendamento che contiene la visione del PdL sulla privatizzazione di Ataf, perché vogliamo ancora una volta confrontarci sui contenuti.
Oggi Renzi e Bonaccorsi parlano di Ataf come di un’azienda che se non procede ad una privatizzazione rischia il fallimento: ma chi ha guidato Ataf fino ad oggi? Chi ha nominato i presidenti fino ad oggi e scelto le linee aziendali? Chi è il responsabile di questa situazione drammatica del trasporto pubblico locale? Il responsabile ha un solo nome: il centrosinistra, dal livello cittadino a quello Regionale, passando per la Provincia – hanno aggiunto gli esponenti del centrodestra – . Noi non vogliamo che siano i cittadini e i lavoratori a pagare per i fallimenti del sistema statalista portato avanti da questo centrosinistra: una gestione fallimentare che chiedeva i soldi di tutti per ripianare i buchi di bilancio, ma che non riconosceva a nessuno le responsabilità dei suo fallimenti e dei suoi insuccessi. Anche per il bilancio 2010, di cui è stato sbandierato da parte del presidente Bonaccorsi un esiguo utile, se andiamo a fare il calcolo tra costi e ricavi, il saldo negativo è di 5 milioni di euro. L’azienda che il centrosinistra consegna ai privati è in condizioni disastrose: 247 milioni di debiti, perdite in bilancio che dal 2004 al 2011 incluso sono di 42 milioni.
Il centrodestra è per la privatizzazione, ma non come fine, non come un'altra impostazione ideologica da contrapporre allo statalismo. Pubblico deve essere il servizio e il controllo, non per forza il soggetto gestore. Chi gestisce il servizio deve avere come fine l'interesse dell'utente in una logica di gestione di mercato, di efficienza e di pubblico interesse”.
Esiste privatizzazione e privatizzazione. Di questa delibera condividiamo le premesse, il tentativo di rilanciare l’azienda, di renderla più efficiente e competitiva, di salvaguardare il patrimonio pubblico, che è un patrimonio della città. Ma non troviamo traccia di quelli che per noi sono i 4 punti fondamentali su cui la privatizzazione si deve fondare: efficientamento del servizio; benefici per i cittadini dalla riduzione del costo del biglietto; mantenimento dei livelli del servizio; mantenimento dei livelli occupazionali. Quella che Renzi chiede con questa delibera è invece una delega in bianco, è il tentativo di scaricare sul consiglio comunale e sulle opposizioni i debiti della gestione di Ataf fatti dal suo partito. La nostra priorità non è la ragione sociale del soggetto gestore, ma la garanzia di un servizio più efficiente e meno dispendioso per i cittadini, sia come risorse da destinare all’azienda, sia come prezzo del servizio stesso. Resta comunque il dato di una vittoria culturale da parte nostra: anche il centrosinistra ha finalmente riconosciuto l’inefficienza del sistema statalista” hanno concluso Stella, Roselli e Torselli.

(fdr)
 

Immagini e documenti allegati

maxi emendamento Ataf
maxi emendamento Ataf

«Torna alla lista

Agenda

 

Ricerca risultati

Dal giorno :
Al giorno :
Categoria :
Parole nel testo:
 

Ultimi comunicati