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22/12/2009
Alessandri (Pdl): “Nell’emergenza neve è mancata l’opera di coordinamento da parte del sindaco Renzi”
L’esponente del centrodestra: “Per il futuro servono meno burocrati e più esperienza operativa”

Questo l’intervento del consigliere del Popolo della Libertà Stefano Alessandri

“La nevicata abbattutasi in città lo scorso fine settimana ha evidenziato pregi e limiti della macchina comunale e delle aziende di servizio pubblico. Encomiabile l’impegno profuso dai volontari delle singole associazioni e dai numerosi dipendenti pubblici che hanno trascorso lunghe ore a districarsi tra le richieste di intervento dei cittadini e la messa in sicurezza di strade e piazze della città.
Quello che è mancato, è stato il coordinamento degli interventi di soccorso ed una adeguata preparazione all’approssimarsi dell’evento calamitoso.
Nelle 36 ore di emergenza infatti, è mancata una regia autorevole, in grado di coordinare i vari interventi ed ancora più grave è stata l’impreparazione della struttura organizzativa a fronte di un allarme meteo preannunciato già con largo anticipo.
In questi tre giorni di lucida follia abbiamo assistito a situazioni farsesche come la presenza di 120 volontari chiamati in gran fretta allo stadio comunale per liberare gli spalti dal ghiaccio e dalla neve mediante l’utilizzo di ben 2 pale ed alcuni sacchetti di sale fino ma siamo rimasti anche esterrefatti dai cumuli di spazzatura ammassati per le vie del centro e dalle vetture Ataf ferme in deposito per la mancanza di catene e gomme termiche.
Il quadro generale che è emerso, raffigura un drappello di solisti che anziché suonare in coro, hanno seguito singolarmente il loro spartito, in alcuni casi in modo inadeguato e che alla resa dei conti, passata l’emergenza, ha cercato disperatamente un alibi per salvare il proprio lavoro davanti alla città.
Il problema però, non sta nell’operato del singolo corpo o Ente, bensì nell’assenza di coordinamento che necessariamente doveva attivarsi e che fa capo al Sindaco di Firenze.
E’ inaccettabile aver dovuto assistere alle diatribe della società Quadrifoglio che, nonostante una specifica richiesta del coordinamento comunale di Protezione Civile, si è rifiutata di rifornire di sale le associazioni di volontariato che ne hanno fatta richiesta. E’ inaccettabile perché non spettava all’amministratore delegato della società Quadrifoglio stabilire la necessità della fornitura di sale per gli interventi in alcune zone cittadine o la legittimità dell’impiego sul manto stradale ghiacciato. E’ mancata l’autorevolezza di un’unità di crisi comunale che doveva imporre alla società partecipata dal comune la messa a disposizione delle scorte di sale e così, forse, avremmo potuto liberare dalla morsa del ghiaccio molte strade cittadine rimaste bloccate fino a lunedì pomeriggio, nonostante vi fossero unità di volontari pronti ad intervenire ma fermi per la mancanza di sale.
Passata l’emergenza occorrerà un forte e deciso intervento del Sindaco per rimodulare la macchina amministrativa e fare in modo di rendere efficiente una struttura composta più da burocrati e teorici che da professionalità con esperienza operativa”. (fdr)


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