Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Comunicati Stampa > Consiglio > Galli (Pdl): “Abbiamo finalmente capito la strategia...
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

21/12/2009
Galli (Pdl): “Abbiamo finalmente capito la strategia di Renzi: vuole far diventare Firenze un sobborgo di Bologna”

Questo l’intervento del capogruppo del Pdl Giovanni Galli.

“Le ultime ‘uscite’ sui giornali del sindaco Renzi ci hanno aperto gli occhi. Finalmente abbiamo capito qual è la sua strategia: far diventare Firenze un sobborgo di Bologna.
Partiamo dall’aeroporto di Peretola. Ricordiamo bene le promesse dispensate in campagna elettorale dal sindaco, che parlava apertamente di sviluppo dello scalo, con il diverso orientamento della pista e collegamenti con Dubai e San Pietroburgo. Per quanto riguarda la pista, visto il dibattito interno al suo partito e i ‘niet’ dei sindaci della Piana, abbiamo l’impressione che il bambino nel passeggino a Quaracchi che non si stancava di tirare in ballo nei suoi comizi farà in tempo a diventare maggiorenne prima di vedere realizzate quelle promesse. Quanto allo sviluppo – di cui significativamente Renzi non parla più – che fine hanno fatto gli slanci estivi del sindaco? Sono finiti a Bologna. A lui infatti sembra normale che chi vuole venire a Firenze arrivi lì. A noi, invece, continua a sembrare uno scippo da parte della città felsinea, e un tradimento e una rinuncia da parte del nostro sindaco.
Capitolo Tav. Anche qui, si parte da un proclama: ‘mai la stazione agli ex Macelli’. Oggi siamo a chiederci preoccupati: siamo proprio sicuri? Dopo tante parole, su stazioni-non stazioni ed ascensori degni dei romanzi di Verne, ancora non sappiamo quale sarà la soluzione adottata da Ferrovie. E l’opzione degli ex Macelli sembra sempre in piedi. Ma Renzi al proclama non resiste, e lo ha dimostrato anche con la pedonalizzazione di piazza Duomo. Noi, due giorni prima della chiusura, gli avevamo consigliato – premesso che eravamo a favore, tanto da averla inserita nel nostro programma elettorale, contrariamente a lui che non poteva per ‘ordini di scuderia’ - di studiare meglio le conseguenze, di rendere partecipe il consiglio in base al piano del traffico. Ora, dopo che i cittadini hanno subito i disagi dei disservizi delle linee Ataf, Renzi ammette di aver commesso degli errori. Ma rimediare, come regola, ad errori del tutto evitabili per il puro gusto dell’annuncio stile ‘100 punti’ continua a sembrarci un brutto modo di amministrare la città.
Di sicurezza non si parla più. Capiamo bene il perché: Renzi ha un solo scopo, quello di farsi concedere dal governo Berlusconi la legge speciale, con la quale pensa di risolvere tutti i problemi, e intanto perde l’occasione di sfruttare i finanziamenti che il ministero ha concesso nell’ambito del pacchetto sicurezza. E continuiamo a non capire quale sia il suo progetto, se ce l’ha.
Infine, uno dei vanti di Renzi: non aver aumentato le tasse in Provincia. Il sindaco dice che farà lo stesso in Comune. Andate però a chiedere al suo successore Andrea Barducci in quali condizioni ha trovato le casse di Palazzo Medici Riccardi. Quanto è costato non aumentare le tasse per farsi bello coi cittadini? Comunque, Renzi ci dice che il meglio verrà quando farà ‘quello che non ha ancora raccontato’. Ed è proprio quello che ci preoccupa di più: quali altre sorprese ci riserva il Renzi-Disney che sembra sempre più vivere nel mondo delle favole?”. (fdr)
 


«Torna alla lista

Agenda

 

Ricerca risultati

Dal giorno :
Al giorno :
Categoria :
Parole nel testo:
 

Ultimi comunicati