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21/12/2009
Nomine partecipate, Spini: “I miei emendamenti al regolamento comunale per renderlo più stringente e con maggiori garanzie per il consiglio sono stati bocciati dalla maggioranza”

“Avevo pensato di rendere il regolamento sugli indirizzi delle nomine nelle partecipate più stringente e con maggiori garanzie per il consiglio comunale ma i miei emendamenti non sono stati accolti”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della commissioni affari istituzionali Valdo Spini dopo la bocciatura da parte di Pd, IdV, Sinistra e Gruppo Misto delle sue proposte. “Mi dispiace – ha detto Spini - che in commissione la maggioranza non abbia accolto questa esigenza che andava nella direzione di rafforzare la possibilità per la società civile di farsi avanti”. Valdo Spini aveva infatti proposto “audizioni delle persone nominate dal sindaco da parte delle commissioni competenti del consiglio comunale e motivazioni scritte da porte del sindaco se per le nomine negli enti il sindaco sceglie persone al di fuori di quelle che hanno risposto al bando dell’amministrazione”. (lb)

Si allegano gli emendamenti:”.

Valdo Spini

 

Questi gli emendamenti che erano stati proposti:

art.7, comma 1: inserire al termine del comma la seguente frase:
“Qualora il Sindaco scelga al di fuori delle candidature presentate, deve motivare la sua decisione per iscritto”.

Art. 7: inserire il seguente comma 3:
“ Nel lasso di tempo intercorrente tra la comunicazione di cui al comma 1 e il perfezionamento della nomina, la Commissione consiliare competente può effettuare un’audizione sugli orientamenti programmatici della persona designata”.

Art. 7: inserire il seguente comma 4:
“ Nel caso in cui si sia proceduto con urgenza a norma del comma 4 dell’art.1 o le nomine siano state effettuate in assemblee consortili e/o societarie di cui il Comune di Firenze sia membro, la Commissione consiliare competente può ugualmente audire la persona designata in merito al suo programma e ai suoi intendimenti”.

 


 


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