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27/12/2007
Il Bilancio Sociale 2006 di Casa Spa in una pubblicazione presentata in Palazzo Vecchio
Un fatturato di oltre 25 milioni di euro con un valore aggiunto netto di 5.362.726 euro, 11.887 alloggi gestiti, cantieri aperti per 982 nuove case, 295 appartamenti recuperati e riconsegnati dopo manutenzione. Questi i “numeri” più significativi del Bilancio Sociale per l’anno 2006 di Casa Spa (si tratta della seconda edizione), la società interamente pubblica che gestisce il patrimonio di edilizia residenziale pubblica dei 33 Comuni dell’area fiorentina (escluso empolese e Valdelsa). Il Bilancio Sociale 2006, una pubblicazione di 114 pagine, è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore alle politiche per la casa Paolo Coggiola, dal presidente di Casa Spa Giovanni Pecchioli assieme al direttore generale Vincenzo Esposito e al consigliere Pietro Barucci. “Siamo al secondo anno della pubblicazione del Bilancio Sociale – ha sottolineato l’assessore Coggiola – uno strumento che offre una chiara rappresentazione di valori e principi etici che fanno parte del ‘patrimonio’ di Casa Spa. Un’operazione di trasparenza che ritengo debba essere apprezzata da tutti coloro che interagiscono con la società”. L’assessore Coggiola non perde occasione per rilanciare il problema dell’edilizia sovvenzionata: “Da tempo cerco di stimolare una gestione più solidale del problema. E questo non significa solo nella programmazione delle risorse, ma anche in termini di politiche urbanistiche. Quindi non solo soldi per l’edilizia sovvenzionata, ma anche come e dove. Un timido, ma ancora insufficiente, spiraglio è arrivato con lo stanziamento, da parte del Governo, di 550 milioni di euro destinato all’Erp che ci auguriamo possa rappresentare una ripresa strutturale del settore. Alla LODE fiorentina sono assegnati circa 9 milioni che serviranno per ristrutturare, a Firenze, 87 alloggi di risulta del patrimonio Erp da riassegnare, per circa 4 milioni di euro, e per realizzare ulteriori 18 alloggi dalla ristrutturazione di immobili di proprietà comunale e di Casa Spa”. Non solo quindi un bilancio economico, ma una chiara e trasparente “fotografia” della società, della sua attività, delle tipologie dell’inquilinato, della destinazione dei canoni di affitto e dei rapporti con gli utenti, i Comuni soci, le istituzioni, i sindacati degli inquilini, le autogestioni, il personale. “L’operato di un’azienda come la nostra dal chiaro connotato sociale – ha spiegato Pecchioli – va valutato per i numeri, ma anche per tutta l’attività svolta in rapporto con una serie di soggetti che interagiscono con noi. Di questo ne discutiamo più serenamente se abbiamo anche il conforto del bilancio economico che, dall’anno in cui siamo nati, è sempre stato col segno più. Crediamo quindi di poter dire che in questi primi anni di attività di aver risposto in modo positivo a ciò che i soci e gli utenti ci chiedevano.”. A margine della presentazione del Bilancio Sociale è stata resa nota una comparazione che mette a confronto i massimali di costo (costo totale dell’intervento, comprensivo cioè della realizzazione tecnica, dell’area e delle urbanizzazioni, spese tecniche e generali) per nuova costruzione in quattro regioni: a fronte dei 1.184 euro a metro quadrato della Toscana, il costo in Piemonte sale a 1.466 euro, in Lombardia a 1.250 euro (escluso il costo delle aree) e in Emilia Romagna a una media di 1.650 euro (a seconda della zona dove sorge l’immobile). Da ciò il sollecito da parte dell’assessore Coggiola e del presidente Pecchioli alla Regione Toscana di adeguare i massimali di costo: “Questo consentirebbe di riportare l’Erp nel mercato reale delle costruzioni, evitando i tanti contenziosi con le imprese, accorciando i tempi di realizzazione e quindi di consegna delle nuove realizzazioni, evitando che alle gare d’appalto partecipino quasi esclusivamente imprese a caccia di appalti, salvo poi lasciare a mezzo i lavori o instaurare contenziosi e allungare a dismisura i tempi di realizzazione”. Nel corso della presentazione l’assessore Coggiola e il presidente Pecchioli hanno annunciato la prossima (fra gennaio e febbraio 2008) consegna di 16 nuovi alloggi in via San Brunone al Galluzzo e di 14 in via dell’Arcovata, di ulteriori 28 (entro la fine del 2008) a Santa Maria a Cintoia e cantieri per 94 alloggi in via Toscanini e per 52 in via del Pesciolino.(fd)

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