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29/12/2005
Emergenza neve /1. La “macchina” della Protezione civile al lavoro per tutta la notte. L’appello del sindaco Domenici: “Attenzione e prudenza per i prossimi giorni”
Sessantasei interventi con 100 uomini della Protezione civile, 20 pattuglie con 45 agenti di Polizia Municipale in servizio per tutta la notte, 4 mezzi del Quadrifoglio cui se ne sono aggiunti dalle prime ore mattino altri 8 (spazzaneve e spargisale) della Provincia di Firenze, una ventina di auto danneggiate a seguito di cadute di rami, circa 40.000 euro di danni stimati alle alberature. Ecco, in sintesi, i “numeri” della nevicata che ha colpito dalla serata di ieri Firenze: l’intensità maggiore si è avuta fra mezzanotte e mezza e le 2 quando sono caduti circa 25 centimetri di neve, creando alcuni disagi in varie zone della città. Il bilancio della situazione e degli interventi è stato fatto stamani in Palazzo Vecchio dal sindaco Leonardo Domenici, assieme agli assessori Eugenio Giani (protezione civile), Claudio Del Lungo (ambiente) e Lucia De Siervo (accoglienza), al comandante della Polizia Municipale Alessandro Bartolini e alla sua vice Patrizia Verrusio, al responsabile della Protezione civile Pietro Bortone. “Vorrei ringraziare tutti coloro che stanotte hanno lavorato per alleviare i disagi alla popolazione – ha detto il sindaco Domenici –. Grazie all'opera della Protezione civile, della Polizia Municipale, del Quadrifoglio stamani la città non ha avvertito grandi problemi, con le strade tutte percorribili. Vorrei anche sottolineare il perfetto coordinamento fra i vari soggetti che hanno operato per questa emergenza, a cominciare dal prefetto De Martino che alle 2 di stanotte ha tempestivamente convocato un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica al quale ero presente con l’assessore Giani. Per i prossimi giorni è necessaria la massima prudenza perché sono annunciate nuove nevicate e possibili gelate. In special modo nella notte dell’ultimo dell’anno quando un gran numero di persone sarà fuori casa, sarà fondamentale un comportamento adeguato, responsabile e di massima attenzione”. Era dal gennaio 1985 che a Firenze non si abbatteva una nevicata così abbondante, anche se allora la le caratteristiche furono diverse perché la temperatura scese fino a 27 gradi sotto zero. “Se la città stamani si è svegliata affrontando la giornata con ritmi normali o quasi – ha sottolineato l’assessore Giani – lo si deve al grande lavoro svolto per tutta la notte dagli uomini della Protezione civile, della Polizia Municipale e del Quadrifoglio che si sono prodigati per alleviare ogni disagio. Polizia e Carabineri si sono orientati prevalentemente sulle superstrade Firenze-Siena e Firenze-Pisa-Livorno. I punti critici sono stati in viale Marco Polo, nel sottopasso di piazza Vittorio Veneto e sul viadotto dell’Indiano, dove sono stati necessari interventi dei mezzi del Quadrifoglio”. “Altre priorità – ha aggiunto l’assessore Giani – sono state quelle relative agli ospedali di Careggi e Torregalli dove, da subito, sono stati liberati dalla neve gli ingressi e le vie d’accesso”. Fra gli interventi non sono mancate le curiosità. La più singolare riguarda una cena di matrimonio al castello di Vincigliata, dove una squadra della Protezione civile ha fatto pervenire gasolio per riscaldamento, visto che gli ospiti bloccati dalla nevicata, sono stati costretti a trascorrere lì la notte. L’assessore Del Lungo ha fatto il punto della situazione relativamente ai rami e agli alberi caduti a seguito della nevicata: “Si è trattato di una precipitazione con neve bagnata e quindi più pesante che ha provocato la rottura e caduta di rami a circa 2.000 le piante, principalmente pini, olmi e cedri. Ad ora, una ventina di auto hanno subito danni. Problemi maggiori si sono verificati in lungarno Colombo, via Lungo l’Affrico, viale Torricelli, viale Redi, viale Giannotti, piazza Elia Dalla Costa. Abbiamo già attivato una ditta privata dotata di scale mobili per tagliare i rami pericolanti. Questo intervento straordinario, che terminerà fra qualche giorno per un costo complessivo che si aggira sui 40.000 euro, si va ad aggiungere al piano di manutenzione ordinaria che abbiamo già avviato e che interessa tutto il patrimonio di alberature della città”. La Protezione civile ricorda che per ogni emergenza sono a disposizione i numeri telefonici: 800015161 o 055/410047.(fd)

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