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22/12/2005
Intesa tra Firenze e il Giappone per l’applicazione delle nuove tecnologie alla cultura e al patrimonio artistico
Firenze e il Giappone diventano più vicini. L’ultimo tassello di questa relazione è stato posto dal vicesindaco Giuseppe Matulli che ha rappresentato il Comune e la città al simposio “Nuove tecnologie sulle vie della cultura”, svoltosi a Tokyo all’inizio di dicembre. Oggi il vicesindaco Matulli ha illustrato il resoconto del viaggio e anticipato i prossimi appuntamenti. Erano presenti anche Vito Cappellini, direttore del MICC (Centro per la comunicazione e l’integrazione dei media) dell’Università di Firenze e Toshiro Kamiuchi, responsabile del dipartimento ricerche della Hitachi. “Questo simposio è stato organizzato ai massimi livelli – ha spiegato il vicesindaco Matulli –. E’ infatti il frutto della collaborazione tra l’ambasciata italiana e l’istituto di cultura in Giappone, il Nira ovvero il centro nazionale ricerche del paese asiatico, l’Istituto centrale del restauro e ovviamente Università di Firenze”. Il convegno è stata infatti l’occasione in cui specialisti nell'ambito di cultura, scienza e tecnologia si sono incontrati per discutere su preservazione e utilizzo dei patrimoni culturali, creazione di nuovi modi di comunicare e sistemi razionali di rinnovamento del tessuto urbano. Sono state anche presentate le ultime innovazioni della tecnologia digitale applicata al restauro. “Dall’incontro – ha aggiunto il vicesindaco Matulli – è emersa una comunanza di vedute tra il Giappone e Italia per quanto riguarda il futuro delle nostre economie. I due paesi si trovano di fronte a una scommessa: a causa della globalizzazione sono costretti a ripensare il sistema della produzione di beni e servizi puntando sull’alta tecnologia legata, in questo caso, alla cultura”. “Hitachi, azienda da tempo impegnata nella ricerca che coniuga tecnologia e cultura, ha già un rapporto con il MICC – ha precisato Cappellini – tanto che il nostro laboratorio utilizza già tecnologia Hitachi. Ma il simposio del 2 e 3 dicembre è stata l’occasione per rafforzare l’intesa e porre le basi per un legame ancora più stretto il cui primo risultato sarà un evento organizzato a Firenze per l’inizio del prossimo aprile”. Si tratta di un convegno dal titolo Eva 2006 Florence, organizzato dal MICC e dalla Rai di Firenze, su immagini elettroniche e arti visive. E sempre in aprile, ha annunciato Cappellini, dovrebbe essere inaugurata la nuova sede del MICC, attualmente ospitato presso la sede Rai di Firenze. “Sarà un polo di eccellenza in materia di innovazione culturale, un centro di ricerca internazionale sulla digitalizzazione delle immagini che vedrà uno stretto rapporto tra MICC e Hitachi” ha concluso Cappellini. (mf)

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